Antonio
Labanchi Dopo aver conseguito il diploma di Maturità d'Arte Applicata, nell'anno 84/85, ho incominciato a lavorare per una Litografia, che racchiudeva nel suo insieme, anche una serigrafia e tipografia quindi come Grafico ho potuto familiarizzare meglio, con i vari sistemi di stampa e i vari macchinari (offset bicolore, giostrina automatica e manuale tavolo aspirante, un‚etichettatrice termica, ingranditore, etc.. Nell' 87, ho fatto un corso di specializzazione di 1 anno a Roma di Cartone Animato e Fumetto, realizzando piccoli spezzoni di cartoni animati con la tecnica tradizionale è con la tecnica Full Animation e Stop Motion, ho realizzato altre piccole sequenze, nell' 88 come grafico, ho fondato una serigrafia con degli amici che poi ho preferito abbandonare dopo un anno perché mi toglieva molta creatività. L'anno successivo (Œ89) ho lavorato in una ditta, dove sono stato addetto alle pellicole fotografiche montaggi e lastre litografiche per la stampa, utilizzando reprocamere, sviluppatrici automatiche, essiccatrici, bromografi, etc.. Nel' 90, ho lavorato per un anno c/o una società di informatica, realizzando una banca dati multimediale su Computer Apple Macintosh quindi apprendendo anche l'uso di quest'ultimo mezzo e dei vari software che gestiscono la grafica e il testo (FreeHand, Illustrator, PhotoShop, Word, PageMaker, Xpress etc.). Dal' 91 in poi, ho collaborato a pieno ritmo con una casa Editrice e con delle varie Agenzie di Grafica, intervallando lavori sia al computer che con i metodi tradizionali e spesso fondendo i due metodi. Nel frattempo per un breve periodo ho lavorato per una TV privata realizzando delle sigle televisive con software 3D (Infini D e LightWave 3D) su computer Macintosh ed Amiga e montati con sistemi di video editing sempre al computer, (Adobe Premiere e Avid Videoshop)ma anche con l‚ausilio di centraline di montaggio e mixer tradizionali analogici e digitali. Nel 92 ho realizzato il mio primo cortometraggio dal vivo, sottoponendomi io stesso anche nel ruolo di protagonista. Il film si chiama "OverTVdosE", della durata di 20 minuti. Nel'93 mi sono trasferito a Monza e sono entrato a far parte del Circolo d'Arti Figurative, è per circa Due anni ne sono stato il segretario. Sempre nel 93 ho iniziato a lavorare come dipendente c/o un‚azienda pubblica entrando a far parte dell‚organico del Servizio Sistemi Informativi (ex CED), occupandomi di Configurazioni e Installazioni di Personal Computer e di tutte le problematiche inerenti al campo. Nel 95 ho insegnato Disegno, in una sede della circoscrizione del comune di Monza e nel 97 invece, all'interno del Vecchio Ospedale di S. Gerardo in Monza. Nel 98 ho realizzato il mio primo cortometraggio in Computer Graphics dalla durata di circa 5 minuti dal titolo "SOLARIS the Mission", nel 99 sempre con la tecnica della Computer Graphics ho realizzato il primo corto in Computer Animation dal titolo "ACQUATICA" per la durata di 10 minuti. Nel 2000 ho iniziato e terminato le riprese per realizzare un altro corto dal vivo, che mi appresto a terminare il montaggio anche se per ora è solo parziale dal titolo "La Dama di Gala" durata della prima parte 15 minuti. Nel 99 ho allestito il mio primo sito web personale, all'indirizzo http://utenti.lycos.it/labaweb/ , ricevendo enormi soddisfazioni circa 50000 accessi in soli due anni (nel 2004 il sito si è trasferito). Nel 2000 partecipo alla realizzazione del lungometraggio "SKArR", come (co-regia, operatore di ripresa, effetti visivi, coreografie scene di combattimento, assistente al montaggio). Nel 2004 a termine delle riprese del lungometraggio metto su un sito con un proprio dominio: www.labagraphics.com Negli ultimi quattro anni ho collaborato con una società di Multimedia di Milano, realizzando, riprese promozionali di alcuni prodotti di importati società editrici. Ho partecipo a molte mostre collettive e personali, di pittura. Disegno a mano libera senza problemi, con le più svariati tecniche illustrative (Aerografo, Pastelli, Acquerello, Olio, China, etc..), ed amo intensamente il cinema, ed è questo il campo che continuerò a perseverare per tutta la vita. Guarda l'intervista |
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