Le occhiaie di Alex
05.10.2002
 
 

I'm Jeremia Cohick, and I'm a student. Hi, I'm Theresa McPherson, and I'm a lawyer. Hi, I'm Gianni Jacklone, and I'm and IT director. Hi, I'm Gautam Godse, and I'm a shoftware projects manager.
Hi, I'm Alex (G.?) Raccuglia, and I'm a director. Enough...

Ciao. Sono Alex e sono un giornalista. Sono anche un programmatore di computer e a volte giro qualche video promozionale per gente che non sentirete mai nominare. Sono purtroppo ancora uno studente. E se le cose vanno avanti così non credo che smetterò questi panni ormai sporchissimi troppo presto.
Ciao, sono Alex Gi Raccuglia, e sono un regsista. Insomma... Diciamo che è l'unico ruolo non ricoperto da qualcun altro in questo progetto Skarr.
Ciao. Sono Rappuzza, e ho le occhiaie. Non ci credete? Guardate questa foto, anche se l'avete già vista la pagina prima.

Oggi è stata una di quelle giornate che... insomma, che non passano inosservate, nel senso che osservi, guardi le relazioni sociali che si instaurano, i fluidi che si scambiano. Quello che succede.
Skarr è un film notturno, si svolge tutto in una notte tranne che per gli ultimi 5 minuti. Di giorno. Abbiamo girato questi cinque minuti in due mattine di sabato. Qualche settimana fa ed oggi. E l'effetto è strano. Soprattutto adesso, quando vedo che l'indicatore rosso della percentuale rimanente da girare sgocciola (o "è agli sgoccioli", che credo che siano due cose diverse, no?).

Ciao, sono Rap e ho le occhiaie. Non stiamo parlando di due occhiaine, nossignori, e che cazzo! Stiamo descrivendo occhiaie talmente grandi che potrebbero contenere viveri per una settimana di deserto, alla faccia di cammelli e dromedari.
Ciao, sono Alessandro e se non faccio ridere per lo meno ho un po' di autoironia e qualche volta, anche se non troppo, faccio autocritica. Ciao, sono Alessandro e questa foto fa veramente schifo. Mannaggia al Rapanello che me l'ha scattata. Dio, sono veramente brutto. Ma brutto forte. Talmente brutto che non avrei bisogno di Evento per fare un film "di paura".
Vabbè, dai, che poi l'autocritica diventa quasi autocommiserazione. In realtà sono abbastanza carino, ma la foto fa cagare!

Ciao sono Alex e dormo poco la notte, perché la sera antecedente di svegliarmi prima del gallo vado a letto alle due per vedere un film di quelli che ti fanno venire il latte cagliato alle ginocchia.
Ciao sono Alex e sono abbastanza stanco, ma stamattina un ciclo si deve chiudere e purtroppo senza la mia chiave non si può fare nulla.

Ciao sono Odille e sono in ritardo. Ma tranquilla, non sei la sola, anzi, tu e la satina Stefania arrivate prima di altri. Prima di Spino? Prima di Antonio? Prima di Andrea? Sabbatini? Si, prima di Sabbatini si. Ma d'ora in avanti lo chiameremo Fede per non confonderlo con Camerini (Andrea Vass, più che una persona un personaggio, ma che suscita ilarità, diciamo una sorta di Hello Spank che abbaia un po' troppo).

Ciao sono Massimo, ma gli amici mi chiamano Max, e ho uno studio talmente asettico che i batteri muoiono. Prima era di un dentista, poi e morto, e insieme a òui ne sono morti molti altri. Abbiamo costruito lo studio su un cimitero di dentisti.

Ciao, sono Antonio, e mia moglie mi aspetta, ma mi sa che non riuscirò a fare in tempo a raggiungerla. Fa niente, faciteme 'nu cafè! Ciao sono Antonio e sono il co-occhiaia, forse perché il pazzoide ci ha le occhiaie ma non sa ancora usare gli occhi come si deve e sceglie solo un'inquadratura su dieci. Mah...

Ciao, sono Luca, e devo vendere i miei CD. Che ogni volta che li ascolto (e ammetto che non lo faccio abbastanza spesso) ci trovo dentro qualcosa. Un po' come se leggessi la sceneggiatura e scoprissi se non cosa devo fare almeno un paio di dritte.

Ciao, sono Stefania e sono una QJ, una sorta di VeeJay, solo non del tutto, diciamo una Quasi Jay. Ma per me dovevano prenderti e magari questo film sarebbe andato alle cozze, però sei brava. Dovresti solo avere meno paura.

Ciao, sono Camerini, e... mio Dio quanto casino che combino!

Ciao, sono Fede, io osservo tutto da dietro questo strano sorriso enigmatico. E chissà cosa pensano gli altri che io pensi? Non lo sanno, eh? Ed è questo il bello!

Ciao, siamo mamma e papà di Massimooo e abbiamo preparato un pranzo squisito.

Ciao, sono il ciak e la trentaduesima è buona la prima. Abbiamo finito. Buon appetito.

Abbiamo finito. Beh, non proprio, ma il grosso, le cose difficili, sono finite. Adesso dobbismo solo tappare buchi. Odille suggerirebbe il mouse di Max pilotato con il dito indice destro. Qualcuno userebbe il medio in altri contesti. Abbiamo finito.
Spino non deve più recitare ma si dichiara pronto a reggere il microfono. Yo! E anche a giocare a calcetto. Yo yo! Stefania è triste e non vuole perderci di vista. E chi scompare? ;-) Sasha...

Ciao sono Sasha/Andrea/Camerini, e sono un musicista. Un po' contaminato dal tunz tunz, ma qualcosa da dire ce l'ho anche io, eccheccazzo! Lo so. Ne parleremo più avanti.

Ciao, sono Alex, è ora di andare a casa. Qualcosa abbiamo preso o appreso. Qualcosa ci è rimasto. Ciao, sono Alex, e tra qualche mese è pronto il mio film, scusate, il nostro film.

Ciso, siamo le fotografie. Eccoci qua: