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Prima
parte: espedienti in fase di ripresa
Fatto il primo passo, ovverosia “aggiustata” una clip in sé
e per sé, posto che il montaggio è un susseguirsi di shot,
segue che, per rendere fluido l’editing, ogni clip deve essere “conforme”
a quella che la segue e a quella che la precede, in modo che non si abbia
discontinuità di percezione tra un’inquadratura e la successiva.
E questo deve valere se la ripresa è fatta in istanti diversi,
con telecamere diverse, da peratori diversi, in condizioni, dunque, diverse!
Il primo consiglio che posso fornire è quello di dotarsi di un
pannello come quello mostrato in questa figura:
Si tratta di una stampa su carta (fotografica, più fedele) di
tre colori: bianco, nero e grigio puri.
Questo tipo di supporto, che ha il semplice costo di una stampa su carta
patinata, consente di equilibrare le riprese anche quando vengono effettuate
in modi e tempi diversi, in modo da aggiustare lo shot più facilemente
di come abbiamo “imparato” a fare nel capitolo precedente.
Guardiamo questi due shot, girati contemporaneamente con due telecamere
molto diverse nella stessa location:
All’inizio dello shot abbiamo fatto posizionare all’attore
il nostro “pannello del croma” di fronte alla telecamera e
non molto distante dal punto che avremmo inquadrato, che, dunque, è
quello che avrebbe dato continuità alla sequenza e che è
anche quello più “correttamente” illuminato:
Grazie a questo espediente siamo riusciti ad equlibrare le due riprese,
ottenendo queste variazioni tonali (mostriamo anche le tre ruote di colore
per indicare come le due riprese fossero decisamente da “sistemare”):


L’effetto “finale” è quello mostrato in questa
figura:
Notate come il colore della pelle dell’attore sia lo stesso in
entrambe le inquadrature e come la risposta cromatica sia essendialmente
la stessa e, soprattutto, in tutti e due gli shot, la pelle sia “cromaticamente
corretta”:


Naturalmente, una volta che le due clip sono state conformate, nulal ci
vieta di applicare una seconda correzione di colore che effettui il viraggio
e consenta, pur discostandoci dalla “correttezza” assoluta,
di dare un tocco diverso all’inquadratura:
Cliccate qui per la prima parte dell'articolo
Cliccate qui
per la terza parte dell'articolo.
Nota: l’immagine mostrata in questo articolo si riferisce ad
un video aziendale che ho prodotto per la mia società. Tutti i
diritti riservati e bla bla bla...
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