11/07/2001 - SCIAMBOLA! - [ Riprese]
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appendice di
   
Il cast è sempre più decimato un po' per colpa del caldo e un po' per colpa del compleanno dell'ottuagenario Gigo che non si presenta evidentemente per sbornia da eccesso di festeggiamenti. Geeeee!
Rimangono dunque il sottoscritto, il gv r A g Raccu, l'operatore di camera nonché artista a 360° Antlaba, Fede sempre più stropicciato, il giovane assistente regista nonché fonico redePallino (un uomo distrutto dagli esami universitari), Patrizia altrettanto distrutta da ASP e una nutrita compagine di zanzare ormai designate comparse ad honorem.
Sono il primo a giungere (esclusi il regista e la produttrice) e la cosa mi fa passare dei bei momenti di autocommozione che rischiano di concludersi in una lunga fase di estasi da autostima interrotta barbaramente dal dialogo amabile dei commensali. Annego il dispiacere per il mancato godimento in un buon mezzolitro di acqua genuina e genuinamente offerta dalla produzione.
Le riprese iniziali sono quelle in auto (per la quarta volta) e così ci imbarchiamo sul bolide del Raccu ammassando nel retro lo stesso, il Pallino con il suo portatile (per la presa diretta dell'audio) e Antlaba; il posto dinanzi è naturalmente riservato ai due attori agghindati come eschimesi (con 34.5°!!!) e a qualche amica zanzara che proprio non ne vuole sapere di restare sola con Patrizia. La stessa infatti, dal momento della nostra partenza si rinchiude nella propria auto e da il via a una fragfest paura sterminando le suddette sventurate creature.
Le riprese vanno via veloci anche se ci piacerebbe fermarci a un festone in fondo alla via da cui fuoriescono pulzelle incantevoli a centinaia; noi si cerca un po' di fare i fichi con il faretto ma siamo troppo sudati e accalcati per sciorinare un adeguato livello di carisma e tutto va in fumo (anzi in vapore acqueo).
Dopo qualche giro, qualche clamorosa buca che costringe il povero Pallino a cliccare furiosamente contro la propria volontà (con il rischio peraltro di crashare il sistema) e qualche replica, il gv r Rappu decide di tenere le mie interpretazioni peggiori quasi a punizione per le mie scarse capacità interpretative. Indeciso se contattare o meno il mio agente opto per l'apparente menefreghismo pregustando la vittoria senza precedenti davanti a un giudice per la causa che intenterò in difesa della mia immagine.
Allo scopo di lenire ulteriormente il mio ego, il gv r Rappuzza mi costringe a ejectare dall'auto per fare posto al fonico e alternativamente all'uomoCamera in posizione anteriore. Amaro come un'Averna mi reco in auto con Patrizia dove vengo tratto in inganno da una rivistaccia che ostenta l'immagine della Ferilli bikinizzata per poi presentare un servizio di ben mediocre spessore figurativo… Nel frattempo i quattro eroi rimasti a bordo della vettura si deliziano e si beano dei reciproci talenti salvo morire dallo spavento quando Fede, memore dell'incidente della settimana precedente, inchioda e sbraita ai danni di un ipotetico quanto avventato ma inesistente automobilista. Dopotutto l'abilità dell'attore sorprende anche i navigati uomini del cast tecnico…
La truppa rientra con un Raccu sempre più soddisfatto e l'intenzione di recarci all'istante dinanzi al portone di casa Angelo ove si faranno le riprese dell'arrivo. Il bello è che la zona è non distante da un cinema dal quale fuoriescono occasionali ma interessate orde di spettatori che ci lanciano occhiate di speranza (che in qualche caso inopinatamente il gv r ignora). Pace, qualcuno irrompe nel mezzo, qualcun'altra finge amicizie secolari con la nostra Patrizia (ora custode della giraffa che regge il microfono) nel tentativo di saperne di più e di girare qualche scena di nudo con gli attori ma nulla, noi non si cede e si va avanti con professionalità. Specialmente quanto tre avvenenti fanciulle escono giulive dal palazzo…
Vabbé, questa volta il faro della morte non tradisce e si termina giulivi ma stanchi per tornare alle rispettive dimore. Alla prox!