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Attenzione a tutte le satine, porca vacca. Tutte le satine stiano attente, maledizione. Si è saputo che su questo sito ogni tanto viaggia quel tale Raul Bova . Attenzione, non c'è un momento da perdere. Non sto mica scherzando, per niente, cazzo. Ale è furbo come una faina e gli ha sgamato l'indirizzo del computer; lui si è intrufolato, forse cercava qualche filmato di Rox, credeva di trovarla con l'ombelico per aria, il bastardo, e ci ha lasciato l'indirizzo IP. Adesso non c'è ma che tenga, l'abbiamo preso con le mani nel sacco, il pivello. State attente, come niente la prossima volta lascia anche il numero di telefono. Sicuro, cazzo. Il messaggio di servizio vale anche per Sakuragi, che sempre per catena di messaggi o numeri di telefono può comunicarlo a tutte le satine. Almeno lui li legge 'sti pezzi. Non è scemo.
Qua mi serviva senz'altro dare uno spazio in più, ne convenite tutti. Adesso però cominciamo con la serata che se no butta male. Aspetta che metto su il cd. Ok, così va meglio, l'aria era troppo ferma. Parlo al singolare, non fateci caso. Arrivo con un ritardino appena accennato con i materassi di razzetto dietro in auto. La mia auto di solito è sporca ma con l'occasione dei materassi o della bici l'ho fatta diventare anche più fica. Praticamente i sedili dietro sono sempre giu e sembra quasi un coupé. Non che me ne vanti, ma mi piace quando gli altri mi guardano con ammirazione mentre passo davanti al bar centrale. Senza scherzi.
Scendo da questa Bravo piena di materassi e saluto un po' tutti. Evento è venuto con Stefania di Mtv, è la prima cosa che vedo; poi giro l'angolo e ci sono il gvr, Arde, Antò e il grande tecnico nonché futuro giornalista televisivo Hermes. Lui è un attore nato, anche se fa finta di niente . Abbiamo fatto un film prima di questo, non ve l'ho ancora raccontato. Si chiama Pelouche Scaramouche e non l'abbiamo neanche finito. Roba che non abbiamo finito nemmeno la sceneggiatura; andavamo avanti a scrivere un pezzo e a recitare quello prima. Organizzazione zero, mancavano i pezzi, mancavano gli attori, era diretto da 10 registi. Facile che in una scena si aveva i capelli con la riga e in quella dopo a spazzola. Ma ci siamo divertiti uguale. E questa cosa dell'attore più fico era saltata fuori verso la fine, quando Hermes si era messo a fare quello scienziato che stava dalla parte del cattivo ma aveva un'amicizia in ballo con il protagonista. Le cose dei matti; uno si fa le chiappe così per tutto il film a cercare di non sembrare una capra poi arriva un'altro alla fine e gli fa il pelo. E abbiamo anche dovuto incastrarlo, l'Hermes. Così lo incastriamo anche questa volta ma questa sera è qui a fare il maniscalco. Tutte le cose collaterali, insomma. E anzi le mani sembrano pure poche, così Arde tira fuori dalle coperte Daniele, la tigre di monpracem che aveva tentato il ruolo di Nero. Io sono contrario ma tant'è. Non si fa problemi, la tigre, viene senza battere ciglio e sul set proprio non se la mena. Me la meno io per lui. Comunque dopo arriva anche quel fetente di Sosso, che era previsto per ore peggiori, meglio così.
Le braccia forti servono subito subito che ci sono da tirare giu dalla macchina i materassi per metterli a terra e fare due salti. Non possiamo iniziare senza che Gil sia pronta con il taglio e tutto, quindi lei ed Evento si sistemano sul cofano della Punto grigia e vanno di colla , noi siamo lì in tondo attorno a questi materassi della malora. Si cerca di decidere come buttarsi giu. Ci sono quattro pedine da muovere: la controfigura di Gil la fa Hermes che tecnicamente può fare tutto. Poi c'è Nero che deve entrare di lato e fare qualcosa ad Angelo e alla fine carico io tipo rugby e lo butto sui materassi. Solo che non esce bene niente. Nè quando Nero lo blocca tipo cambio del wrestling né quando prova con qualche calcio. I miei di calci fanno proprio schifo, saranno i pantaloni che quasi li perdo. Hermes deve solo cadere come la mela di Newton ma lui tecnicamente può fare tutto. Davvero.
Fatto sta che c'è il cambio. Rox finisce il trucco e Arde va a pisciare o qualcosa così, in mezzo al campetto. E lì si decide che Angelo deve beccarsi un pugno sul muso prima di essere placcato. Vada, proviamola così. [sto cercando di scrivere qualcosa, cazzo, ma c'è questa partita di sottofondo - Inter Lion - che non mi va di levare. Poi ha segnato Govou, chi la leva? L'avevo visto in uno spezzone durante i mondiali e mi era piaciuto da matti. Cazzo, è quasi più bravo di me.]. Senza vestiti e tutto. Cioè, con la telecamera accesa. Ne facciamo una decina, più o meno, di queste prove. Ma Arde non riesce proprio a fare finta di beccarsi la gragnuola in faccia, se non becca quella vera non ci crede. Poi si butta prima e io arrivo tutto convinto pensando di trovare 180 chili ma finisce che sventolo le braccia all'aria. Dalla camera sembra che ci appoggiamo per terra. Le botte però le prendiamo, chiedetelo ad Arde se le prendiamo. Ma siamo felici perché ci buttiamo abbracciato come fidanzatini che si giurano fedeltà sulla Senna.
Il gvr decide che è uno schifo la caduta vista da lì e prova a mettere l'obiettivo sul lato; non cambia di molto lo schifo e dopo qualche altro tentativo e qualche mazzata si molla e si decide di usare Gil . Che poi ho scoperto che si scrive Jil ma è da un anno e mezzo che vado avanti a usare l'altro nome e quindi lo tengo. Sakuragi nella parte di Nero è un po' pesto; lui è messo peggio degli altri perché continua a cadere come un pirla per terra, senza cuscini e balle e si fa un male peggio che cane. Ora tocca a Gil. Sta lì, appesa come uno stracchino alla mano di Angelo e si deve lasciar crollare floscia floscia. Sta lì e tutto il cast è attorno, come le api e il miele. Arriva anche Rob, che oggi non l'hanno lasciato a casa quelli del militare e potrebbe anche avere le palle girate. Ma non più di tanto. Rob è uno che anche se ha le palle girate riesce a non romperle a te. Non sono tanti. Bene, tutto il cast è lì e Rob tira fuori questa cosa delle tette. Cioé Gil dice che sta morendo di freddo, Arde come al solito dice che lo deve usare per recitare e Rob dice che si vede. Le ragazze sono terribili quando gli tocchi le tette. Possono averle piccole, medie, a pera, o grosse come palloni ma non fa differenza; quando le fate un'osservazione sulle tette non stanno più tranquille. E finisce che passano tutta la serata a coprirle e a guardare in giro nervosamente per paura di beccare qualcuno che sbirci. Se poi c'è anche una macchina fotografica in giro, alè.
Dopo la cosa delle fotografie eccetera ci tocca stare stesi di nuovo tutti e tre. Cioé Gil è messa peggio perché ha pure il taglio da tenere in considerazione. Io mi alzo con la faccia di quello che si è appena lasciato scappare il lestofante e mi avvicino ai due. Prendo la mano di lei e le carico le pile mentre parlo a Nero . Infatti la camera si sposta e c'è questo dialogo dove io e lui abbiamo lo scazzo. Io me ne voglio andare a prendere il cane x fargli il culo, Nero dice che ne ho già fatte di grosse ma io niente, sono testone. Stupido testone. Facciamo una cosa animata con spintoni e tutto che ci da un po' di quella cosa, soddisfazione. Ovviamente si gira da altri dodici punti di vista bidirezionali. E viene ancora il momento di Gil che si deve sdraiare con la pancia al vento; Nero si avvicina e lei si alza con la faccia da esorciccia facendolo spaventare. Antò indugia sui particolari e finisce per farla ibernare, cosa che darà una piccola idea ad Arde dal cuore buono x giovedì. Anche Sakuragi è messo da buttare: è in maglietta e si vede riservare meno attenzioni dagli uomini di contorno. Si lamenta dice che Gil ha la fica e quindi è tutto più facile. Mica vero, questa sera ne ha due, anche se una è un trucco. Priorità assoluta.
Boh, poi cominciano i saluti alla spicciolata. Prima il Rob, quindi Evento con Stefania e Nero. Antò se ne va dopo che Arde gli ha fatto notare che i nomi dei suoi figli sono presi per metà dal vecchio Napoli e per metà da casa Savoia; e se ne va tipo con il braccio puntato gridando "Avanti Savoia!". Da rimanere storditi. Il Sosso ha la brutta idea di tirare fuori il discorso Baggio e Arde si incazza come un maiale. Segnatevelo perché non si sa mai: specialmente a una cena non dovete mai e poi mai dire che Baggio è un grande campione in sua presenza. Perché lì parte il nastro e siete fregati . Ne sa qualcosa il povero gvr che pensa al suo StarTrek e il povero sottoscritto che pensa alla sua gola. A casa, cazzo, a casa.
Adesso pausa. Mettete su anche voi la musica. Ma che sia triste.
Delle volte mi sento proprio giu. Sembra che non ci sia una ragione, ma la ragione c'è sempre. È un problema di prospettiva. L'altro giorno ripassavo per quel vicolo a fianco del tetto, dove siamo dietro a girare adesso. Era vuoto, c'era solo qualche macchia per terra, qualche fazzolezzo sporco. Cazzo, io odio i fazzoletti sporchi quando non stanno nei cestini però a vederlo lì mi faceva piacere. Stavo guardando quel posto e sapevo che l'avrei trovato così tra qualche settimana, senza possibilità di appello. Senza più nessuno.
Dove sei, acchiappatore nella segale? Dove sei? Salta fuori con quel retino e prendili tutti, che stanno saltando giu. Prendili, prima che sia troppo tardi. |
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